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ALBISSOLA (SAVONA)
7 sedi espositive
9 luglio - 6 agosto 2006





Albissola
diventa lo scenario estivo di un'importante mostra collettiva che
festeggia il Cinquantenario del Circolo degli Artisti di Albissola
coinvolgendo tutta la città.
La manifestazione si inaugura alla presenza di Philippe Daverio
e rende omaggio a Lucio Fontana e ai grandi artisti del passato
e contemporanei che hanno lavorato con il Circolo, centro di approdo
e interscambio culturale tra molti artisti del panorama nazionale
e internazionale.
Organizzata
dal Circolo degli Artisti di Albissola, la mostra nasce in collaborazione
con la Fondazione A. De Mari CA.RI.SA., la Regione Liguria, la Provincia
di Savona, il Comune di Albissola Marina e di Albisola Superiore.
Dal
mare alla collina Albissola è vivacizzata dall'evento che
si espande in sette storiche sedi espositive in cui si ammirano
opere di 25 artisti sul tema della ceramica e della terracotta.
In mostra 150 lavori fra sculture, piatti, vasi, totem e installazioni
esaltano la caratteristica di Albissola e l'importanza di 50 anni
di attività del Circolo vissuti con entusiasmo.
Per lo straordinario ruolo di innovazione nel campo della ceramica
spiccano i lavori di Lucio Fontana arrivato dall'Argentina ad Albissola
dove lavorò e trovò fama e successo, di Asgern Jorn
la cui abitazione è stata trasformata in museo civico, di
Agenore Fabbri, Wilfredo Lam, Aligi Sassu e Ernesto Treccani che
vissero e operarono con soddisfazione nella cittadina ligure. Queste
sono solo alcune delle personalità importanti grazie alle
quali è diventato famoso un territorio dove l'arte nasce
dal confronto delle idee, dove emerge la vocazione e la voglia della
"gente" di Albissola: "di mettere le mani nella terra,
di lavorarla, modellarla, disegnarla e dipingerla".
Sedi
e artisti:
Circolo degli Artisti: Aurelio Caminati, Asgern Jorn, Wilfredo Lam
Comitato di Rigore Artistico: Milena Milani
Studio d'Arte Pagliaro: Antonio Siri, Ernesto Treccani
Museo Civico d'Arte Contemporanea: Lucio Fontana, Giorgio Bonelli,
Luigi Caldanzano, Lele Luzzati, Renata Minuto, Giorgio Moiso, Eliseo
Salino, Sandro Soravia
Il Bostrico: Asgar Elde
Balestrini Centro Cultura Arte Contemporanea: Agenore Fabbri, Mario
Rossello, Aligi Sassu
Sala "A. Fabbri" Fondazione Mosaico Liguria: Roberto Bertagnin,
Adriano Bocca, Carlos Carlè, Gianni Celano Giannici, Sandro
Lorenzini, Gian Paolo Parini, Antonio Sabatelli.
"Nei
medesimi anni degli esperimenti plastici e surrealisti francesi,
nasceva l'esperimento italiano di Albissola - scrive Philippe Daverio
nel testo in catalogo-. All'italiana, ovviamente, e cioè,
come sempre da noi avviene, non dal nulla ma dal fantastico sostrato
di creatività preesistente, la quale nello specifico era
quella della splendida tradizione settecentesca delle ceramiche
di lusso albissolesi, quelle di uso domestico in tutto l'ambiente
ligure. Gli anni Trenta del secolo appena trascorso parteciparono
allo slancio d'avanguardia che viveva allora una parte minima ma
determinata del Paese. Il Futurismo, nella sua voglia di ricostruire
l'Universo, aveva inventato stilemi e cifre per ridefinire la brocca
e la tazza da caffè. Tullio d'Albissola fu il gran sacerdote
che ne celebrò il rito, che visse in contatto con Depero
e Prampolini, che insegnò agli altri il modo di vedere e
di fare, che trasformò dalle fondamenta la prassi e, infine,
che fece di Albissola un nome mondiale. E dopo vennero tutti. I
migliori. Da Lucio Fontana con i suoi barocchismi vibranti e espressionisti
all'Antonio Recalcati, esistenzialista ansioso mosso dalla voglia
di muovere la materia al punto da andare oltre al taglio di Fontana
verso lo strappo della terra. Sono passati tanti anni da allora,
il piccolo luogo del Mediterraneo del nord è diventato una
grande citazione del mondo dell'arte. Un focus in tutti i sensi.
Stiamo a vedere".
Jean Blanchaert sottolinea: "Le mostre organizzate per celebrare
questo cinquantenario raccolgono i sognanti re e regine di Emanuele
Luzzati in antico azzurro di Albissola, una spiritosissima donna
con ventaglio in costume spagnoleggiante, un re Carlo policromo
che torna dalla guerra ed altre figure del mondo fantastico dell'artista
genovese. Abbiamo poi i bastimenti di Giorgio Bonelli che attraversano
i piatti quasi fossero mari, più o meno mossi; le gabbie
toraciche e gli astronauti o le auto da corsa di Caminati; gli spessi
vasi musicali che narrano l'Italia alla Steno di Luigi Caldanzano;
le grafie rupestri ed incise di Wilfredo Lam; i piccoli modelli
per grandi sculture di Mario Rossello; i colori folli ed espressionisti
del Nord di Asgern Jorn; le grandi anfore ed i piatti di Giorgio
Moiso che duettano con Dino Maertens da Murano; i soli infuocati
di Antonio Siri; i piatti-spiaggia per i cavalli di Aligi Sassu;
gli interventi pittorici e grafici di Antonio Sabatelli; i paesaggi
equestri di Eliseo Salino; le pitture e le architetture di Renata
Minuto; la poetica grafia di Milena Milani e le mondine di Ernesto
Treccani che evocano otto ore di risaia; le pitture materiche di
Asgar Elde; le giostre bicrome di Roberto Bertagnin; le forme anatomiche
di Agenore Fabbri e la corrida divisionista di Lucio Fontana; i
teatrini e gli edifici urbani di Sandro Soravia; i bianchi volti
extraterrestri di Adriano Bocca; le terrecotte ingobbiate ed incise
di Gianni Celano Giannici; i sassi monumentali anche se piccoli
di Carlos Carlé; la donna con lucertola di Gianpaolo Parini
e le meduse-marionette di Sandro Lorenzini.
In
occasione dell'evento viene pubblicato un volume celebrativo con
un saggio introduttivo di Philippe Daverio e numerose testimonianze.
Il
Circolo degli Artisti ha in programma la realizzazione di significative
mostre per celebrare artisti della memoria e del presente, con uno
sguardo al futuro per dare la possibilità ai giovani di tutto
il mondo di provare l'emozione di "sporcarsi le mani"
con la propria terra.
La
mostra è realizzata grazie alle sponsorizzazioni di:
Unipol Assicurazioni, Fondazione Mosaico Liguria, COOP Liguria.
Asger
Jorn, Personaggio lunare, 1972,
scultura maiolicata a gran fuoco
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